Ci sono momenti in cui la distanza tra scuola e lavoro si riduce davvero.
Succede quando si entra in un luogo come lo stabilimento Honda di Atessa, dove qualità, metodo e organizzazione smettono di essere concetti astratti e diventano esperienza concreta.
Nel corso dell’anno scolastico 2025–2026, 757 studenti hanno varcato i tornelli dello stabilimento Honda di Atessa. Provenienti da scuole di diverso ordine e grado, dall’Abruzzo, da regioni limitrofe o addirittura dall’estero, ciascuno con curiosità, aspettative, domande e soprattutto sogni differenti.
Per tutti, però, l’esperienza ha avuto un minimo comune denominatore: entrare per vedere, ascoltare, osservare, con l’obiettivo di uscire con qualcosa in più.
Non solo una visita
Le visite allo stabilimento produttivo non sono semplicemente un momento di osservazione, ma rappresentano un vero e proprio incontro con il mondo Honda Italia.
La conoscenza di un modus operandi basato su responsabilità, abilità e miglioramento continuo, in un’organizzazione che mette al centro le persone e le loro idee, ogni giorno.
Durante le visite, gli studenti hanno avuto l’opportunità di scoprire non solo come nasce uno scooter Honda, ma anche cosa significa far parte di un sistema complesso e strutturato, in cui competenze tecniche e cultura del lavoro convivono ogni giorno, da 55 anni.
Un'esperienza che lascia una traccia
Per molti giovani si tratta del primo contatto diretto con l’industria.
E proprio per questo, il valore dell’esperienza va oltre ciò che si vede.
Entrare in stabilimento significa comprendere che il lavoro non è solo mera esecuzione, ma organizzazione, attenzione, collaborazione.
Significa vedere come idee, processi e persone si intrecciano per costruire qualcosa di concreto, con un metodo portato avanti per oltre mezzo secolo nel territorio di Atessa.
Un’esperienza che aiuta a orientarsi, a immaginare, a scegliere.
I numeri sono importanti: 757 studenti, decine di istituti, percorsi diversi – ma c’è qualcosa di più di una semplice visita.
C’è la volontà di essere parte attiva del territorio, di creare un dialogo costante con il mondo della formazione e dell’istruzione, anche partendo dalla base, e di contribuire alla crescita e alla diffusione di una cultura del lavoro più consapevole.
Accogliere le scuole significa aprirsi, ma anche assumersi una responsabilità: quella di mostrare cosa c’è dietro ciò che si produce e quale impegno è necessario per mantenere standard qualitativi estremamente elevati in maniera costante. In altre parole: per far sì che Honda sia ciò che è, per l’Italia e per il mondo.
Una visione che continua nel tempo
“Aprire le porte dello stabilimento Honda Italia di Atessa – commenta il Direttore delle Risorse Umane Mario Di Cesare – significa condividere non solo ciò che facciamo, ma il modo in cui lo facciamo. Attraverso queste visite vogliamo offrire ai giovani un primo approccio con il mondo industriale, che li aiuti a comprendere il valore l’impatto che Honda e i suoi Associati riescono a generare, sul territorio e non solo.”
Un impegno che Honda Italia Industriale porta avanti da anni con numeri in crescita continua, coinvolgendo sempre più studenti e realtà scolastiche a tutti i livelli, e con un interesse crescente da parte degli istituti, che desiderano dare agli studenti l’opportunità di vivere un’esperienza “vera”, fuori dalle aule.



