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TECNICA

Honda è pioniera nello sviluppo di tecnologie all’avanguardia, in grado di migliorare le prestazioni e l’efficienza dei prodotti. Strumenti innovativi, come le stazioni di controllo ottico automatico, sono utilizzati sia nel processo di produzione per garantire la qualità, l’orientamento e la guida dei robot, sia nei laboratori.

Laboratorio Qualità

Il laboratorio qualità esegue il controllo dei materiali in ingresso attraverso apparecchiature all’avanguardia che garantiscono la conformità dei componenti ai disegni di progettazione sia dal punto di vista dimensionale che del materiale.

Per i test dimensionali, il laboratorio è dotato da macchine per controllo a testatura 3D di cui una verifica l’intero telaio del motociclo e un’altra è utilizzata per il Reverse Engineering. Tra gli strumenti per l’analisi metallografica dei materiali, il laboratorio è dotato di due microscopi ottici e a riflessione, un microdurometro e un microscopio elettronico a scansione per analisi frattografiche e microanalisi.

L’analisi dei materiali plastici è effettuata da uno spettrometro a infrarossi, un calorimetro differenziale a scansione e un analizzatore termogravimetrico.

Hingi

Dal 1998 disponiamo di un reparto denominato Hingi (dal giapponese Seizou Hinshitsu Gijutsu, Product Engineering Technology), dedicato all’omologazione di tutti i prodotti Honda e dotato di un laboratorio per la misura delle emissioni. Honda Italia, insieme a quella di Kumamoto, è l’unica delle factory Honda dove è possibile testare e omologare in autonomia i motoveicoli euro 5 ed è già pronta a recepire la nuova direttiva euro 5+.

Oltre a possedere sale prova automatizzate per motori e prodotti finiti, il reparto monitora le sollecitazioni strutturali tramite l’impiego di estensimetri elettrici, utilizza strumenti d’avanguardia per l’acquisizione dati e banchi per la sollecitazione dei telai. I motoveicoli sono poi testati sia su una pista, interna alla factory, che simula tutte le condizioni del terreno, che su strada. Hingi non si limita a seguire lo sviluppo dei nuovi modelli ma partecipa alla riconferma qualitativa della produzione con controlli a campione statici e dinamici sulle moto e i componenti.

Shoken

Inaugurata in Honda Italia nel 2015, Shoken (che deriva da Shohin, commerciabilità e Kenshou, verifica) è una sezione distaccata del dipartimento Market Quality Assurance (MQA) di Honda Motor che si occupa della qualità globale attraverso un processo sistematico che determina se il prodotto soddisfa una serie di requisiti specifici.

Nella sezione Shoken di Honda Italia vengono testati i veicoli destinati al mercato europeo. In particolare, vengono eseguiti test di durata su strade pubbliche per verificare e garantire il rispetto delle specifiche di progetto.

Grazie alla sinergia con Hingi, i dati raccolti vengono immediatamente analizzati e condivisi con Honda Motor. vengono analizzati rapidamente eventuali problemi proponendo alla casa madre soluzioni, ottimizzando i tempi di risposta.

Technical Training Center

Il Technical Training Center è composto da trainer esperti che erogano l’addestramento continuo agli operatori e allo staff dell’area produttiva, rafforzandone le competenze pratiche e la consapevolezza sui processi. In particolare, prepara alla produzione dei nuovi modelli, ad affrontare cambi di processo, a reinserirsi in corrispondenza di aumenti di produzione, a selezionare e formare, tramite sessioni pratiche opportunamente studiate, i profili di nuovi operatori.

Il training può essere statico, con riproduzione fedele alle condizioni di linea o dinamico “on the job” con affiancamento sulle postazioni di lavoro.

Il Technical Training Center mette a disposizione la propria esperienza partecipando alla fase di process design dei nuovi modelli e incoraggiando al miglioramento continuo del processo.

“La Honda si sforza di fornire prodotti e servizi che superino le aspettative dei clienti e della società. In questo senso è essenziale porre come più alta priorità la qualità e la sicurezza dei prodotti, stabilire volontariamente standard alti e rispondere in maniera appropriata”.