La sicurezza non è soltanto una caratteristica primaria dei veicoli Honda. È una cultura che si costruisce ogni giorno attraverso conoscenza, consapevolezza e formazione.
Con questo spirito nasce il progetto Safety Riding Training, una nuova iniziativa targata Honda Italia che rappresenta l’evoluzione naturale della Young Riding School, il programma dedicato agli Associati che si avvicinano per la prima volta al mondo delle due ruote, divenuto ormai un appuntamento annuale che coinvolge decine di persone nello stabilimento di Atessa.
Se la Young Riding School ha l’obiettivo di accompagnare i principianti nei “primi passi” in sella, il Safety Riding Training punta a un traguardo ancora più ambizioso: diffondere una vera cultura della guida sicura, contribuendo concretamente alla visione globale Honda di una società libera da incidenti mortali legati alla mobilità.
Un progetto partito da lontano
Le basi dell’iniziativa sono state gettate nel corso del 2025, con la partecipazione del nostro Associato Mattia Garzarella, già in possesso della Off Advanced Level Qualification Certificate (Level A), a uno specifico training di preparazione al percorso nello stabilimento Honda di Montesa. Questo primo passo è stato fondamentale per acquisire competenze avanzate nell’ambito della formazione alla guida sicura, con il compito di trasmettere le conoscenze acquisite di ritorno nello stabilimento di Atessa.
Il know-how acquisito è stato infatti poi trasferito ad altri sei Associati, Giovanni Candeloro, Gianluca Simongini, Danilo Lucchini, Riccardo Teti, Maurizio Piccoli e Luca Cordisco, in una sorta di “Train the Trainer”, in una full immersion che ha portato alla nascita di una squadra interna di sette trainer.
Un passaggio fondamentale per il progetto: creare figure in grado non solo di insegnare tecniche di guida, ma soprattutto di trasmettere consapevolezza, attenzione al rischio e rispetto delle regole della strada.
32 ore tra aula e pista per "formare i formatori"
Il percorso si è sviluppato attraverso 32 ore di formazione che hanno alternato momenti teorici e attività pratiche.
La parte in aula ha approfondito temi come:
- percezione del rischio;
- dinamiche degli incidenti stradali;
- consapevolezza dei comportamenti alla guida;
- tecnologie di sicurezza presenti sui veicoli Honda.
La formazione pratica si è invece svolta presso il Circuito di Ortona, dove i partecipanti hanno affrontato una serie di esercitazioni progettate per simulare situazioni reali e sviluppare competenze fondamentali per la guida su strada.
Frenata, equilibrio, gestione delle traiettorie, controllo del mezzo, esercizi di agilità e consapevolezza dinamica hanno messo alla prova i futuri trainer, chiamati a perfezionare tecnica, concentrazione e capacità di reazione.
L’obiettivo finale non era semplicemente formare sei rider esperti, ma quello di creare sei ambasciatori della sicurezza, pronti a condividere quanto appreso con altri Associati e, in prospettiva, con un pubblico sempre più ampio.
Secondo la roadmap del progetto, infatti, il programma è destinato a crescere progressivamente, coinvolgendo inizialmente gli Associati Honda e successivamente anche persone esterne all’azienda, contribuendo alla diffusione di una cultura della sicurezza attraverso un approccio “person-to-person”.
Un investimento sulle persone
Esperienza e formazione rappresentano alcuni dei fattori più importanti nella prevenzione degli incidenti. Le competenze sviluppate attraverso il Safety Riding Training non hanno valore soltanto sulla moto, ma contribuiscono a rafforzare responsabilità individuale, capacità di valutazione del rischio e attenzione verso gli altri.
Per questo il progetto va oltre la semplice formazione tecnica e si inserisce pienamente nella più ampia visione Honda sulla sicurezza e sulla mobilità sostenibile.
Perché costruire motociclette significa anche contribuire a creare rider più consapevoli.
E la sicurezza, prima ancora che una tecnologia, è una competenza da trasmettere in maniera capillare.
Agli Associati coinvolti nel progetto va un ringraziamento speciale per l’impegno, la dedizione e la passione dimostrati durante tutto il percorso formativo e per aver sposato appieno l’obiettivo di generare un impatto importante in termini di sicurezza sulla strada, con l’idea di indossare “idealmente” l’uniforme bianca anche fuori dalla Honda, custodendo e diffondendone i valori a tutto il mondo.



